Si è svolta martedì 31 marzo al Ministero dell’istruzione e del merito una riunione di informativa sugli organici del personale docente per l'anno scolastico 2026/2027. Alle organizzazioni sindacali sono stati illustrati i contenuti del decreto interministeriale, che il Ministro dell'istruzione dovrà adottare di concerto col Ministro dell'Economia, contenente le tabelle con la distribuzione dei posti tra le diverse regioni.
In applicazione di quanto prevede il decreto legge 36/2022, meglio noto come decreto PNRR scuola, per il prossimo anno si procederà a una riduzione della dotazione complessiva, col taglio di 1.407 posti. La riduzione, secondo quanto dispone il citato decreto legge 36, oggetto di uno sciopero nel giugno 2022, deriva dalla necessità di dare copertura economica agli incrementi retributivi legati alla progressione di "carriera" dei docenti, che potranno beneficiarne partecipando, e superando con valutazione positiva, un percorso formativo articolato in tre cicli della durata di tre anni ciascuno.
Si tratta di un modello di progressione di carriera che, anche per il fatto di essere finanziato a scapito di una riduzione degli organici (che si trascinerà fino all’a.s. 2031/32), ha sempre visto un netto dissenso da parte della CISL Scuola. Come purtroppo constatato anche su altri temi, le misure rientranti nell’ambito delle riforme in attuazione del PNRR sono allo stato attuale difficilmente modificabili: resta comunque confermato l’obiettivo della CISL Scuola di modificare profondamente il modello di valorizzazione professionale previsto dal DL 36/2022: obiettivo che sarà perseguito con impegno anche nel negoziato per il rinnovo della parte normativa del CCNL 2025/27.
Dall'esame delle tabelle illustrate nell'incontro al Ministero si deduce che la quota di organico base a disposizione di ciascun Ufficio Scolastico Regionale sarà confermata nella misura dell’anno scolastico in corso. La riduzione di 1.407 posti interesserà infatti i posti dell’organico di potenziamento, tenendo conto dei dati relativi al calo demografico.
Aumenterà invece di 134 posti l'organico di diritto sul sostegno.
Dal contingente dei posti di potenziamento devono essere ricavati quelli della classe di concorso A023, da utilizzare per le classi con alto numero di alunni di recente ingresso in Italia (“discenti alloglotti”); in relazione all’andamento dei flussi immigratori, se ne prevede un calo rispetto all’a.s. in corso. In aumento invece le classi in deroga ai parametri di cui al DPR 81/2009, per le quali è in fase di predisposizione uno specifico decreto interministeriale, che sarà a breve oggetto di confronto con le organizzazioni sindacali.

