Si è svolto venerdì 28 novembre, un incontro tra MIM e sindacati in merito ai problemi emersi per quando riguarda l’assegnazione della sede di effettuazione delle prove finali ai candidati impegnati nello svolgimento delle procedure per l’attivazione delle posizioni economiche.
La CISL Scuola, insieme alle altre organizzazioni sindacali, aveva chiesto all'Amministrazione di ridefinire la destinazione alle diverse sedi, in modo da consentire ai candidati, per quanto possibile, lo svolgimento della prova nella provincia di servizio.
La CISL Scuola, nel corso dell'incontro, ha ribadito la richiesta di procedere a una riassegnazione delle sedi in modo da ridurre i disagi legati agli spostamenti, richiesta confermata anche nel caso in cui ciò dovesse comportare uno slittamento delle date, considerato che la data di chiusura della procedura non avrebbe comunque alcun riflesso sulla decorrenza del beneficio economico (a.s. 2024/2025).
L'Amministrazione, ascoltate le richieste di tutti i sindacati, si è detta disponibile a verificare, sentiti gli Uffici Scolastici Regionali, la possibilità di procedere ad una ridefinizione degli abbinamenti. Le eventuali nuove assegnazioni di sede dovranno essere comunicate ai candidati con almeno 15 giorni di anticipo rispetto alla data del test. Nel caso in cui tale soluzione non fosse percorribile, si prenderà in esame, di concerto con CINECA, la possibilità di un posticipo delle prove al mese di gennaio.
L’Amministrazione riferirà ai sindacati all’inizio della prossima settimana le decisioni assunte.
